L’equilibrio del terrore

Tag

, , , ,

Il ritorno alla guerra fredda e la possibilità che esploda una guerra termonucleare sono tornati alla ribalta, in quanto la Nato non è ancora riuscita a rassegnarsi all’idea che la leadership del pianeta è tornata ad essere multipolare.

Bene ha fatto quindi il Presidente Putin a ristabilire l’equilibrio del terrore, l’unica strategia in grado di evitare che, in un mondo stracolmo di armi sempre più sofisticate, qualche squilibrato, per mantenersi al potere, distrugga il pianeta e condanni a una tragica fine centinaia di milioni di esseri umani.

Il leader della Federazione Russa ha già ribadito in passato che, se la Nato non abbandonerà l’idea di installare lo scudo di difesa missilistica nell’Europa Orientale, lo distruggerà con un attacco preventivo. Adesso il ministro della Difesa, Anatoly Serdyukov, ha fatto sapere che la Russia ha realizzato un nuovo Sistema di attacco, l’InterContinental Ballistic Missiles (ICBM), capace di perforare lo scudo in una manciata di secondi, e lo ha testato con successo nella penisola della Kamchatka.

Questo dovrebbe far capire ai leader occidentali che Putin si sta beffando di loro, per cui non vale la pena continuare a sprecare risorse, perché le loro provocazioni renderanno ancora più drammatica la crisi economica dell’occidente e porteranno in ogni caso alla estinzione della specie umana.

Il Medio Evo prossimo venturo

Tag

, , , ,

Violentata per decenni, la Natura ha deciso di fare a meno dell’uomo, la specie che ha dimostrato di aver perduto definitivamente l’uso della ragione.
Quello che è accaduto in diverse città americane – come Detroit, New Orleans, Philadelphia, Okland o St. Louis – avrebbe dovuto far riflettere i leader europei sulla necessità di tornare all’economia reale e alla tutela dei beni comuni e del patrimonio ambientale. Ma purtroppo l’ingordigia senza fine da cui sono animati non ha permesso loro di rendersi conto di una verità così elementare.

Queste città, infatti, dove una volta risiedevano le classi medie americane, sono state trasformate dal furore ideologico dei neoliberisti in contenitori di rifiuti poco illuminati intorno ai quali si aggirano torme di disperati in cerca di qualcosa da mangiare e di un rifugio dove trascorrere la notte. 

Questa orribile sorte toccherà pure alle città europee, non appena sarà completata l’opera di distruzione dello Stato Sociale, non ci saranno più bambini che giocano, l’ignoranza delle masse sarà mostuosa, la criminalità non avrà ostacoli, i cittadini si faranno giustizia con le loro mani, si vivrà nel terrore e le città saranno costituite da cubi di cemento freddi, grigi, squallidi e senza vita.

Le orge sessuali in Vaticano

Tag

, , , ,

L’ultimo scandalo che “ha scosso la casa di Dio” è la dimostrazione definitiva che l’impero occidentale è alla fine dei suoi giorni.

Il rapimento e l’assassinio di Emanuela Orlandi furono crimini di natura sessuale.” – rivela Padre Amorth – “Le orge venivano organizzate da un Gendarme del Vaticano al quale era stato affidato il compito di reclutare le giovani vittime. La Santa Sede era coinvolta nella sua sparizione. Da tempo il diavolo è al lavoro in Vaticano.” 

La descrizione dettagliata dell’ennesimo film degli orrori perpetrati senza soluzione di continuità da poche centinaia di uomini che vivono da sempre isolati dal contesto mondiale si trova in “L’ultimo esorcista“, il libro scritto da questo religioso allo scopo di denunciare una situazione divenuta ormai insostenibile.

Dopo il sopralluogo alla Basilica di S. Apollinare, nel corso del quale è stata trovata una serie di ossa di dubbia provenienza, le indagini sui tormenti a cui è stata sottoposta Emanuela si stanno avviando alla loro conclusione.

Per troppo tempo la Chiesa è stata reticente sui crimini commessi dai suoi membri. A questo punto non si potrà mettere tutto a tacere, come si è fatto finora sugli episodi oscuri che hanno contrassegnato la nostra Storia dall’ultimo dopoguerra in poi. Verrà tutto a galla e saranno sempre di più le persone che si allontaneranno dalla Chiesa.
Le previsioni dell’Apocalisse sulla “grande prostituta di Babilonia” finalmente si stanno avverando.

Montreal sotto assedio

Tag

, , , ,

They want to restore the University of class, but students won’t allow anyone to snatch their right to study. The liberals remember that the ’68 began in this way.

Negli ultimi tempi le popolazioni occidentali stanno lottando contro il fanatismo dei bankstein, il cui unico intento sembra essere quello di imporre al mondo la loro insaziabile volontà di dominio.
Le prime reazioni alle aggressioni violente delle forze di polizia si sono avute a Chicago, Frankfurt e Montreal, dove gli studenti che protestano contro l’aumento indiscriminato delle tasse universitarie hanno alzato barricate, infranto vetrine, distrutto autoveicoli e danneggiato edifici.

Il livello nel quale ci troviamo adesso è quello della guerriglia urbana. Tuttavia, se i bankstein non ritireranno le loro leggi, si arriverà ben presto allo scontro frontale di migliaia di agenti con centinaia di milioni di cittadini inferociti. 
Il fronte di lotta, infatti, si sta allargando. Martedi scorso hanno sfilato, oltre agli sudenti, gli attivisti sindacali, i professori, i precari e i rappresentanti di diversi partiti di sinistra. La protesta, inoltre, si è estesa ad altre città e ci sono stati numerosi presìdi di solidarietà negli Stati Uniti e a Parigi.

Non si può negare il diritto allo studio e a esprimere il proprio pensiero e aspettarsi nello stesso tempo che le persone represse si rassegnino. I manganelli, i gas lacrimogeni, le bombe assordanti, le leggi – come la Loi 78 – che concedono mano libera agli abusi della polizia e le improbabili accuse di assembramenti illegali e resistenza a pubblico ufficiale non approdano a niente, perché i cittadini sono stanchi di subìre l’autorità di chi non è più legittimato a esercitarla.

La disobbedienza civile di massa è cominciata. La democrazia, la libertà, la giustizia sociale e lo Stato di Diritto governeranno ancora il mondo civilizzato, perché oggi nessuna convivenza è possibile senza queste conquiste sociali. 

Le manifestazioni in Spagna sono diventate oceaniche

Tag

, , , ,

The resistance against the austerity has led to distrust of politicians and bankers. However they don’t desist from pursuing their plan of sending European States into bankruptcy.

La resistenza contro il rigore ha portato alla sfiducia nei confronti di politici e banchieri. Eppure questi continuano a perseguire il loro squallido piano di mandare  gli Stati europei in bancarotta.
L’altro ieri i sindacati della scuola hanno portato in piazza a Madrid 8 milioni tra studenti e insegnanti, per difendere il diritto all’istruzione e per chiedere il ripristino dei sussidi governativi al fine di evitare licenziamenti di massa e ulteriori aumenti delle rette scolastiche.

“Ci stanno derubando del nostro futuro,” – ha detto uno studente – “non so come andrà a finire, ma non ci possiamo fermare di fronte a tanta barbarie.”
“La crisi economica non ha soluzione, ma i governi dei banksters non l’hanno capito.” – ha aggiunto un insegnante – “Accrescere il rigore trasformerà la collera in rivolte sociali dagli esiti imprevedibili.”

La corsa agli sportelli bancari per ritirare i risparmi in pericolo è il primo segnale che la situazione si sta facendo incandescente.
Quanto meno irresponsabile appare, pertanto, il comportamento dei leaders europei che, mentre i Paesi membri si avviano alla bancarotta, blaterano di ripresa nello spazio di pochi mesi.

Il socialismo è pronto a ritornare sulla scena mondiale

Tag

, , , ,

Denied and stabbed in the back by its own leaders, socialism, which had defeated the barbarous selfishness, is ready to return in the limelight.

Pugnalato alle spalle dai suoi stessi leader, il socialismo, che aveva sottratto l’uomo alla barbarie dell’egoismo, sta tornando alla ribalta.
L’uomo non è una merce. Pertanto, quando viene trattato come tale, affronta la repressione più feroce per riconquistare la libertà.

La validità di questa teoria è dimostrata dalle manifestazioni che si stanno svolgendo a Chicago, a Francoforte, in Canada, nella Repubblica Ceca e in numerosi altri Paesi contro l’ingordigia cannibalesca e il neocolonialismo dell’ideologia neoliberista.

In tutta Europa le marionette che obbediscono ai diktat della troika vengono contestate, mentre i consensi ai partiti schierati con il popolo aumentano a vista d’occhio. E le proteste si stanno estendendo dai Paesi che hanno già adottato l’euro a quelli che cominciano a dubitare dell’opportunità di farlo.

Nella Repubblica Ceca la sinistra e i sindacati hanno detto che oggi non meno di 200.000 persone sono pronte a manifestare per dare inizio a uno sciopero generale che andrà avanti fino al rovesciamento del governo minoritario di destra che ha distrutto l’economia del Paese.

L’inversione di tendenza si profila sempre più nettamente, eccetto che in Italia, dove i politici, asserragliati nelle loro roccaforti assediate, fanno finta di non capire che gli elettori li hanno lasciati e i loro consensi sono letteralmente crollati.

Se non cambia tutto, è la fine

Tag

, , , ,

The System is dying. Citizen are no longer willing to suffer harassment, beatings and needless sacrifices. We are at the point of no return. Without a radical change the country is finished.

E’ stata la Sacra Corona Unita. Sono stati i terroristi FAI da te. Sono stati i massoni in combutta con i politici corrotti. E’ stata la finanza speculativa con o forse senza l’appoggio dei servizi segreti deviati.
La disfida iniziata nel 1969 a chi è più capace di confondere le idee degli italiani è già ripartita. Si  avanzano le ipotesi più strane sulle motivazioni che avrebbero indotto i mandanti ad accanirsi contro le povere studentesse brindisine.

La palma dell’assurdità dovrebbe essere assegnata, a mio avviso, a quella secondo la quale l’attentato non sarebbe opera di un sicario, ma di un folle o di un uomo in guerra con il mondo
!
Gli attentati sono stati sempre organizzati da coloro che avevano interesse a mantenere lo status quo. Basta quindi pensare alle trasformazioni politiche degli ultimi tempi, per tracciare un preciso identikit delle belve umane che hanno commissionato una strage di una malvagità inconcepibile.   
D’altronde la contestazione dei politici saliti sul palco  durante la manifestazione in piazza Vittoria mi conforta nell’idea di non essere la sola persona a pensarla in questo modo. Vox populi, vox dei è un detto ancora valido, fino a prova contraria.

Il naufrago che annaspa tra i flutti si aggrappa pure a un fuscello nella speranza che lo sorregga. Del resto il giudice Caponnetto lo aveva fatto capire un paio di anni fa, quando aveva gridato in TV che era tutto finito.
Ciononostante, se le insopportabili icone di un mondo morto e sepolto non lasceranno le luci della ribalta, di quì a poco l’Italia crollerà su se stessa come un castello appollaiato su una montagna che precipita rovinosamente trascinando tutto e tutti nelle sue macerie.
Se vogliamo liberarci di loro, dobbiamo interessarci dei problemi del Paese, contestando il loro operato quando non è conforme alle nostre aspettative, fino a trasformare la democrazia da rappresentativa in  partecipativa. 

I Russi mirano a una base militare nel Mediterraneo

Tag

, , ,

The Russian leaders has offered assistance to Greece, but Europe has opposed, because it fears that the crisis will turn into a tragedy.

Da qualche tempo i leader russi hanno dichiarato di essere pronti a salvare la Grecia. Ma l’Europa si è opposta, terrorizzata dall’idea che, se il Paese dove è nata la democrazia uscisse dall’euro, andrebbero in default tutti i Paesi membri.
Infatti, l’Agenzia per la Cooperazione Umanitaria Internazionale ha invitato i russi a contribuire al salvataggio, acquistando i suoi prodotti migliori, come il vino e le olive, e organizzando Fiere per promuovere le località turistiche e il patrimonio culturale di cui questo Paese abbonda.
Da parte sua la Gazprom si è dichiarata disponibile a offrire alla sua controparte greca, la Compagnia DEPA, una partecipazione alla fornitura di gas.
Gli obiettivi della Russia sono quelli di potenziare il suo commercio estero con un Paese che si affaccia sul Mediterraneo e ottenere una base aeronavale da utlizzare nell’ipotesi che gli Stati Uniti dovessero ostinarsi nei loro tentativi di accerchiarla.
Gli ideologi neoliberisti in preda al marasma non si sono resi ancora conto che nel mondo multipolare nel quale viviamo i Paesi europei con le spalle al muro possono risolvere i loro problemi rivolgendosi alle Potenze disposte ad accorrere in loro aiuto.

Calpestare la sovranità degli Stati porta all’apocalisse nucleare

Tag

, , ,

After a period of subdued reactions, Russia believes it’s time to make it clear that it won’t let other nations affect its interests with impunity.


Dopo un lungo periodo di reazioni sottotono, la Russia ritiene che sia giunto il tempo di far capire che non consentirà  a nessuna nazione di colpire i suoi interessi impunemente.
In occasione del Forum Internazionale di San Pietroburgo, tenendo conto del summit di Camp David del 17/19 maggio 2012, Medvedev ha avvertito senza mezzi termini le nazioni che si servono di tutte le occasioni per minacciare la sovranità della Siria e dell’Iran che calpestare il principio della sovranità degli Stati può portare alla fine dell’ordine mondiale e a una guerra nucleare.
“Negli ultimi tempi siamo stati testimoni di molti esempi di infrazione della sovranità.” – ha detto il premier russo – “Basta ricordare le operazioni militari contro alcuni Paesi in flagrante violazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite, le dichiarazioni secondo cui un regime ha perduto la sua legittimità senza tener conto del punto di vista dei suoi cittadini e l’introduzione di pesanti sanzioni senza la necessaria autorizzazione delle Organizzazioni Internazionali.”

E’ passato poi a evidenziare il fatto che solo l’ONU può sistemare i conflitti che insorgono nell’ambito della Comunità Internazionale. Ha aggiunto, infatti, che l’unico strumento al quale possono ricorrere le nazioni in conflitto è quello indicato dalla sua Carta, che chiede il rispetto della supremazia della legge e della sovranità degli Stati. E ha fatto presente che le operazioni militari frettolose di solito portano al potere personaggi che non sempre si sono rivelati all’altezza della situazione.

La Cina sta colonizzando l’America

Tag

, , ,

China is purchasing plots of land anywhere with the goal to colonize the planet in order to dominate without the use of force.

In questi giorni la Cina ha comprato 200.000 acri di terreno nel Michignan, per costruire una metropoli completamente autosufficiente per uomini d’affari cinesi che vogliono operare all’estero senza correre il pericolo di essere integrati dagli americani.
La città sarà dotata di laghetti artificiali, centri culturali, fabbriche, mercati, ospedali e tutto quello che può dare l’idea di una comunità moderna, sarà abitata esclusivamente da cinesi e gestita secondo il modello economico cinese.
L’obiettivo finale è quello di realizzare numerose città collegate da un rete stradale capillare, per diffondere le merci cinesi in aree sempre più estese degli Stati Uniti.
La colonizzazione intensiva è per la Cina, secondo il parere di numerosi analisti economici, il modo più redditizio di investire il denaro che ha guadagnato inondando per 20 anni l’occidente, e in particolare l’America, con le loro merci a buon mercato.