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Farage parla del fallimento dell’Europa

L‘Europa ha deciso di salvare la Spagna concedendo al suo sistema bancario un prestito, che non potrà mai essere ripagato, di 100 miliardi di euro.
Il contributo dell’Italia è stato fissato in 20 miliardi da restituire con l’interesse del 3%.

Per reperire questa sommma però il governo dovrà chiedere ai mercati un prestito dello stesso importo e impegnarsi a pagare l’interesse del 7%.
La differenza del 4% tra gli interessi che otterremo e quelli che sborseremo per avere i 20 miliardi è di 800 milioni di euro.

Dal momento che la Spagna non si salverà, l’Italia ci rimetterà 21 miliardi e 400 milioni di euro.
Pertanto, quando i creditori vorranno il loro denaro indietro, saremo costretti a chiedere alla BCE di prestarci questa somma. Ma la Banca Centrale Europea non potrà aiutarci, perché ha già concesso ai PIIGS, 444 miliardi di euro.

La situazione si farà insostenibile quando anche Cipro avanzerà la sua richiesta di salvataggio. Infatti, i dodici Paesi dell’eurozona che restano – che si ridurranno a undici quando sarà il turno dell’Italia – faranno sempre più fatica a racimolare miliardi di euro per tenere in piedi la baracca.
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l fallimento della BCE trascinerà nel baratro l’Europa. Ecco perché Nigel Farage ha dichiarato che la sua fine è totale e sicura.

Che questo sia vero lo dimostrano le espressioni terrorizzate dei fanatici del neoliberismo che, per convincere le loro vittime lobotomizzate dalla TV ad aspettare la morte su una nave in balìa dei marosi, le terrorizzano, insinuando che, se l’abbandonano, la faranno naufragare.

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