Tag

, , , ,

Con il suo viaggio in Bielorussia, Germania e Francia, il Presidente Putin ha voluto imprimere la svolta decisiva a quello che viene definito da qualche tempo l’incubo di Obama.
Si tratta di un piano finalizzato alla creazione di un mercato unico a guida russa nel quadro di un Blocco economico-militare EuroAsiatico che isolerebbe gli Stati Uniti dal resto
del mondo.

Nell’incontro con Alexander Lukashenko il leader della Federazione Russa ha promesso che avrebbe versato una grossa somma di denaro a favore del fondo per il potenziamento delle infrastrutture del Blocco. E ha firmato una dichiarazione con la quale si è impegnato a difenderlo da eventuali sanzioni o aggressioni da parte di Paesi ostili, a fornirgli le sue risorse energetiche a basso prezzo e a finanziare la costruzione di un impianto nucleare.
Si è poi recato in Germania per discutere con la Merkel sul modo in cui rafforzare i loro legami economici e politici nella prospettiva dell’uscita della Grecia dall’euro.

Nell’ultima tappa in Francia Putin ha trattato con Hollande dei rapporti bilaterali tra i due Paesi, dei problemi internazionali e dell’acquisto di navi da guerra in cambio del ritiro delle truppe francesi dal territorio afghano e dal progetto di accerchiamento della Russia. 

La strategia di Putin è quella di realizzare una politica estera autonoma finalizzata a liberarsi della presenza della Nato, per assumere entro il 2016 la leadership economica e militare del pianeta. 

Advertisements