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The New American Revolution has started. People will march on Washington because they have enough of the governments which don’t care of their welfare and spend their time in the false confrontation between the Left and the Right Parties.

Da qualche tempo negli Stati Uniti succedono cose che, a quelli che non sono informati sulle vicende che stanno sconvolgendo la vita dei suoi cittadini, possono apparire inverosimili.

Assassinì razziali in Oklahoma, boati spaventosi nel sottosuolo del Wisconsin, sciami sismici continui nell’area del lago Tahoe, disoccupati e senza tetto, che manifestano per denunciare  le ingiustizie di cui sono vittime, picchiati selvaggiamente dalla polizia, squilibrati che sparano ai bambini negli asili o alle persone anziane nelle strade, malattie virali, come la salmonellosi, che colpiscono milioni di cittadini oramai non fanno più notizia.

Terrorizzato  al pensiero dello scoppio di una guerra civile, dopo aver approvato una lunga serie di leggi liberticide, il Presidente Obama ha dato ordine al Ministero della Difesa di portare  a un milione il numero dei soldati ai quali affidare il compito di reprimere una eventuale sommossa.
L’insicurezza sociale, tuttavia, continua a crescere, perché al timore che il sistema bancario nazionale stia per implodere si è aggiunto il  convincimento che terremoti, inondazioni, tornado ed esplosioni sotterranee finiranno per fare a pezzi il continente americano, facendolo affondare nell’oceano, come avvenne con l’Atlantide.

Per avere a sua disposizione almeno una parte del milione di soldati dei quali ha bisogno, tuttavia, il Presidente degli USA dovrà richiamarli dalle 39 basi sparse in tutto il mondo e stipendiarli con ulteriore aggravio del già dissestato bilancio militare.
A rendere la situazione ancora più esplosiva ci sono poi la scarsa disponibilità di petrolio in conseguenza delle sanzioni boomerang che ha imposto all’Iran, la stampa di ingenti quantità di dollari allo scoperto e l’impossibilità di pagare il debito.

Quando la grande maggioranza degli americani si accorgeranno che il Paese è alla bancarotta e che sono stati umiliati e ridotti alla fame dai governi, dai politici e dai tecnocrati, la violenza esploderà incontenibile.
La prossimità dell’evento è evidenziata dal fatto che le banche vivono nel terrore del momento in cui ci sarà il botto e hanno già avvertito i loro clienti di prepararsi al collasso globale dell’economia.

Resta da vedere se le forze dell’ordine spareranno sulla folla con l’intento di far fuori il numero più alto possibile di insorti.
In ogni caso già adesso milioni di americani armati fino ai denti sono pronti a esplodere.

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