Tag

, , , ,

The Defence Minister has resigned, too. The rats have lost their fortresses and call Nato for helping. The loyalists are getting ready to reconquest their Country.

Le dimissioni irrevocabili del Ministro della Difesa del CNT, Osama El Jouili, dimostrano che i ratti che si illudono di governare la Libia non resisteranno ancora per molto agli attacchi delle truppe rimaste fedeli a Gheddafi.

E’ come se il Ministro dimissionario avesse voluto dire al CNT che non serve a niente lottare contro un nemico la cui invincibilità è tutt’altro che un mito.

I gruppi di milianti più determinati a realizzare il disegno di cacciare a calci nel sedere i traditori e riprendersi il Paese sono il Lybian Liberation Army, la Resistenza Verde e e le Tribù Nere che hanno un buon ricordo del passato regime.

I siti libici riportano che i militanti dell’Esercito di Liberazione della Libia hanno abbattuto due aerei del CNT a Shaba, dove nelle ultime settimane la Tribù Nera dei Toubous sta infliggendo enormi perdite ai gangster al soldo dello straniero. Infatti, centinaia di questi spregevoli individui, che sfogano il loro livore perpetrando crimini orrendi su donne, vecchi e bambini, sono stati catturati, feriti o uccisi.

Per conseguire rapidamente la vittoria, i Toubous, i Tourag e le altre tribù lealiste hanno deciso di scambiarsi le armi e le munizioni sottratte ai ribelli con l’Esercito per la Liberazione della Libia e la Resistenza Verde.
I lealisti adesso controllano gran parte delle regioni libiche. E’ appena caduta nelle loro mani quella di Mahdiya insieme alle città di Tobruk e Katrum.

Gli esperti militari pensano che, non appena la Nato toglierà loro il suo appoggio, i briganti senza onore, come sono stati denominati dai lealisti, saranno costretti a lasciare il potere nello spazio di quattro o cinque settimane. 

Annunci