Tag

, , ,

We have no chance to come back from the global shock which will strike the world in the next months.  We can just improve the social services.

Nel corso dei secoli l’uomo ha superato carestie, epidemie, rivoluzioni e guerre. Ma questa volta non ha nessuna possibiltà di farla franca. Solo pochi riusciranno a sopravvivere allo shock  che  sta per colpire l’economia globale.

Rivolte sociali, scontri armati, manifestazioni violente, crollo della produzione, dei consumi e del prezzo delle case, attacchi al welfare e allo Stato di diritto, immmigrazione selvaggia, fuga degli operatori finanziari dalle loro responsabilità sono eventi che devono metterci in allarme, perché si susseguono con un ritmo sempre più incalzante.

Ancora più dura sarà la crisi negli Stati Uniti, dove, oltre alle difficoltà di trovare lavoro e di usufruire  di servizi sociali efficienti, sta per esplodere il fenomeno delle famiglie numerose che restano senza mezzi per sopravvivere proprio nel momento in cui i genitori vanno in pensione.
Queste famiglie, che finora hanno vissuto grazie all’impegno dei volontari della Life Care Alliance, che fornivano loro pasti caldi e cure mediche, saranno le prime a subìre le conseguenze dei tagli imposti dal governo federale ai fondi per l’acquisto di generi alimentari e medicine.

Da parte sue l’invecchiamento della popolazione sta contribuendo, inoltre, a rendere più drammatica la situazione. Infatti, nei prossimi anni gli over 70 costituiranno il 50% della popolazione.

Le situazioni più disperate si avranno in Arizona e in Pennsylvania, dove nel 2016 le persone in età pensionabile passeranno dal 30 al 60%.
Questi eventi hanno indotto il responsabile generale della Life Care Alliance  a invocare un risveglio delle coscienze perché si pensi subito a elaborare tecniche di sopravvivenza in grado di evitare che il dramma che stiamo vivendo si trasformi in una tragedia di dimensioni bibliche.