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Portugal has definitely cancelled the project of  the expensive railway corridor with Spain. But Italy has decided to go on, because EU wants that.

Preso atto delle disastrose condizioni in cui si trova la sua economia, il Portogallo ha definitivamente annullato il suo impegno a realizzare il tratto della TAV che lo riguarda. I tecnocrati che governano l’Italia, invece, facendo ricorso alle solite bugie, si sono detti convinti che l’opera giudicata da tutti inutile, costosa e dannosa alla salute, si debba fare, perché “non ci si può tirare indietro da un impegno preso con l’Europa“.

Dopo la decisione del governo portoghese, la TAV si è ridotta alla questione del traffico delle merci tra Italia e Francia, la cui inutilità tra l’altro è stata dimostrata da 360 professori universitari.
I tecnocrati continueranno quindi a chiedere agli italiani di sacrificarsi per altri venti anni e alle forze di sicurezza di manganellare gli abitanti della Val di Susa, perché l’interesse di pochi prevalga ancora una volta su quello di tutti.

Questi hanno tutte le buone ragioni per opporsi allo scempio che il governo si appresta a compiere sul loro territorio. Essi sanno, infatti, che gli appalti saranno dati in concessione alla criminalità, che l’amianto e le falde acquifere inquinate nuoceranno alla loro salute, che il territorio sarà devastato e che il turismo calerà. Andranno avanti, pertanto, nella difesa del loro diritto di esistere e lo scontro farà lievitare enormemente i costi dell’opera.

L’Europa è preoccupata per il problema politico che nascerà dalla ribellione dei portoghesi. C’è da dire, tuttavia, che se tutti i popoli reagissero allo stesso modo, i Paesi membri della UE economicamente più deboli non sarebbero ridotti alla fame dalla sete di protagonismo della Merkel e di Sarkozy.

Quello italiano è il popolo che andrà peggio di tutti gli altri, a causa dei suoi uomini politici, che non hanno nessun interesse a difenderlo, e dei soliti sprovveduti, che se ne staranno vita natural durante con le mani in mano, in quanto non si renderanno mai conto della gravità della situazione.