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La nuova edizione del Cavallo di Troia

E’ la prima volta nella Storia che la Russia, grazie alla brama di potere di Sarkozy, ha potuto mandare nel Mediterraneo gli SPENATZ, i soldati che si sono specializzati nella repressione del terrorismo dopo un lungo tirocinio in Cecenia e Afghanistan.

La mossa, che gli esperti militari internazionali hanno definito molto abile, è stata congegnata per risolvere definitivamente il problema dei gangster al soldo degli USA e difendere nello stesso tempo la Siria da un’attacco che, se conseguisse il suo scopo, costituirebbe una grave minaccia alla sua integrità territoriale.

L’intervento è stato giustificato dalla cattura di 13 ufficiali francesi, mandati a Homs presumibilmente per coordinare l’azione dei rivoltosi che, nonostante siano stati sconfitti e abbiano ammesso di essere stati armati dalle potenze occidentali, continuano a realizzare attentati.

Il controllo delle diplomazie occidentali è stato aggirato con una tattica simile a quella escogitata da Ulisse con l’invenzione del Cavallo di Troia, facendo viaggiare una brigata della marina russa e un battaglione d’assalto a bordo di una petroliera.

Gli obiettivi che si propongono gli strateghi russi sono molteplici.
Dimostrare agli USA che la Russia sarà al fianco del suo alleato senza compromessi.
Ristabilire l’equilibrio del potere nel Medio Oriente. Nel porto di Tarfous, infatti, sono state già mandate diverse portaerei dotate di lanciamissili, navi da guerra e personale altamente specializzato.

Dare un avvertimento agli ultimi guerrafondai che continuano a minacciare un attacco all’Iran.
Convincere USA, Francia e Inghilterra a rinunciare al neocolonialismo.

Dopo questo sgambetto, Obama, sarà costretto a scegliere tra l’apertura di un altro fronte di guerra e la  rinuncia al suo disegno di rovesciare il regime di Assad. Nella prima ipotesi non sarebbe rieletto alla presidenza degli USA e nella seconda perderebbe la faccia nel mondo arabo.
Se consideriamo che la Libia affonda sempre più nel caos e che in Afghanistan continuano gli attacchi contro i soldati americani e i loro elicotteri, abbiamo una pallida idea del vicolo cieco nel quale questo presidente ha portato il suo Paese.

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