USA e UK scherzano con il fuoco

Alla bancarotta del sistema transatlantico non c’è rimedio. Nello stesso tempo il PIL dei BRICS mostra la continua crescita della loro economia.
Per intensificarne lo sviluppo, il Brasile, la Russia, l’India, la Cina e il Sud Africa si incontreranno a Nuova Delhi il 29 marzo, per fondare una Banca Sovranazionale finanziata esclusivamente da loro.
Per costringere questi Paesi a rinunciare alla loro sovranità economica, gli USA e l’UK  minacciano di attaccare i loro interessi, pur sapendo che la loro iniziativa  scatenerebbe la terza guerra mondiale.

C’è sempre il pericolo, tuttavia, che coloro che non si sono resi conto che il futuro dell’Europa non sta nella troika, ma nell’alleanza con la Russia perda l’aplomb e provochi l’estinzione della specie umana.
Considerato che il loro default è inevitabile, i Paesi mediterranei ci potrebbero risparmiare l’olocausto nucleare, abbandonando l’eurozona, tornando alle monete nazionali e negoziando nuovi rapporti commerciali con i BRICS.

L’iniziativa può essere realizzata senza problemi adesso che la Cina e la Russia hanno rafforzato la loro alleanza strategica. E’ come se i Paesi asiatici e una gran parte di quelli dell’eurozona fossero stati illuminati dall’idea che questa è la strada da seguire per il progresso dell’umanità.
Facendosi paladini dell’economia reale, Portogallo, Grecia, Italia, Spagna, Cipro e Turchia tornerebbero a produrre merci invece di carta straccia e creare aziende e lavoro, mentre i politici penserebbero agli interessi dei cittadini e non a quelli delle banche.
Questa svolta si realizzerà solo quando l’Europa capirà che ci conviene integrare lo sviluppo delle nostre infrastutture con quelle dei BRICS e di altri Stati, come l’Iraq, l’Iran, Israele, la Palestina e i Paesi del Nord Africa.

Annunci