Rivedremo gli assalti ai forni?

I governi europei non hanno ancora realizzato che, se continueranno a mostrare indifferenza riguardo alle proteste dei cittadini che non ce la fanno più a tirare la cinghia, ci saranno rivolte dappertutto e i manifestanti reagiranno sempre più violentemente alle cariche della polizia.
In Europa aumentano giorno dopo giorno le persone che non hanno niente da perdere. Pertanto, quanto più duri saranno i poliziotti coi manifestanti, tanto  più rabbiosa sarà la risposta
I neoliberisti hanno appiccato il fuoco e ora cercano di addossarne la colpa alle vittime della loro avidità. Ma oramai è troppo tardi. Gli schiavi hanno aperto gli occhi. La primavera araba è approdata in Europa e nessuno è più disposto a subìre dei sacrifici che, invece di portare in salvo il Paese, lo affosseranno definitivamente.
Se i piromani non tornano immediatamente sui loro passi, rivedremo un’epoca che pensavamo finita per sempre, quella degli assalti ai forni.
Domani la rivolta dei forconi sbarcherà in Sardegna, per estendersi poi rapidamente alla altre Regioni del Sud. La Lega invece minaccia sfracelli, se il PDL continuerà a tenere in vita un Governo che attacca il lavoro e le pensioni.
Nei Paesi dell’Est si vedono sventolare dovunque le bandiere nazionaliste e si sentono urlare sempre più spesso slogan contro l’Unione Europea.
Le forze dell’ordine hanno represso brutalmente la manifestazione che si è tenuta il giorno prima del referendum sull’adesione della Croazia alla UE.
L’affluenza è stata solo del 33.8%. Due ore dopo la chiusura delle urne già si sapeva che i SI avevano raggiunto il 55%.
A parte il sospetto dei soliti brogli, i dati dimostrano chiaramente che la fiducia nelle istituzioni europee non è mai stata così scarsa e che nessuno crede più nel miracolo liberista. Infatti, i Paesi che già fanno parte della UE manifestano sempre più spesso per uscirne fuori.
Marx aveva ragione quando diceva che i capitalisti avrebbero divorato se stessi.

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